lunedì 27 giugno 2016

Come albero fiorito

Come albero fiorito
Firenze tra Medioevo e Rinascimento
testi di Silvia Diacciati, Enrico FainiLorenzo Tanzini e Sergio Tognetti
pp. 264, € 16,00
Mandragora, 2016
ISBN: 978-88-7461-300-7

Firenze non è una città come le altre. Da secoli schiere di studiosi ne raccontano le vicende nel tentativo di cogliere i motivi della sua unicità, nata dall'incontro tra genio artistico e ambizioni personali, familiari e politiche. Una fortuna del genere, tuttavia, dipende anche dal fatto che la Firenze tra Duecento e Cinquecento offre un osservatorio privilegiato non solo per la storia d'Italia, ma anche per quella dell'intera Europa.
È una storia non scontata e spesso contraddittoria, fatta di feroci lotte di parte, di odi e vendette, ma anche di capacità di ideare ogni volta nuove soluzioni politiche. È una storia di banche e di imprese industriali, di avventure di mercanti e di ricchezza sfacciata, ma pure di solidarietà coi poveri, i malati e gli orfani. È infine una storia di gente spregiudicata e non di rado blasfema, così come di uomini di fede incrollabile e ardente. In questo ribollire di vita la società fiorentina di quei secoli sembra non smettere mai di dire qualcosa a chi vuole capire il mondo, persino quello di oggi.
Per questo abbiamo voluto raccontare la Firenze del Medioevo e del Rinascimento. Questo libro non è un nuovo contributo alla ricerca sulla città, né un manuale che affronti sistematicamente le vicende di quei secoli. Nei suoi capitoli abbiamo voluto aprire altrettante finestre sulla vita fiorentina e i suoi diversi aspetti, come una galleria di scene e di punti di vista che permettano di entrare in quel mondo creativo e fecondo nella stagione della sua primavera.
Sono capitoli brevi, che lasciano spazio a chi legge: il resto della storia è fuori dalla finestra, nelle vie e nelle piazze di Firenze che ogni lettore, magari con il libro in mano, avrà la fortuna di visitare.

domenica 26 giugno 2016

La Via Romea Germanica

La Via Romea Germanica
Dal Brennero a Roma sui passi degli antichi pellegrini
di Simone Frignani
pp. 296, € 18,00
Terre di Mezzo Editore, 2016
ISBN: 9788861893764

1.000 km a piedi (o in bici) lungo l'antico percorso che per secoli ha condotto viandanti e pellegrini dal Nord Europa a Roma. Un mese e mezzo su sterrati e stradine, immersi nei più bei paesaggi della penisola: dalle Alpi al mar Adriatico, dai boschi dell’Appennino romagnolo alle colline toscane e umbre.
Nel Medioevo, chi si metteva in viaggio verso Roma dai Paesi dell’Europa dell’Ovest percorreva la Via Francigena, chi partiva dall'Europa settentrionale e centrale seguiva invece la Via Romea Germanica.
Un percorso antico, che vide il passaggio di pellegrini, viandanti, mercanti e re, e che attraversa l’Italia da Nord a Sud, toccando bellissimi borghi e città d'arte come Padova, Ferrara, Ravenna, Orvieto, Civita di Bagnoregio, Montefiascone.
Un mese e mezzo a piedi o in bici su sterrati e stradine, immersi nei più bei paesaggi della penisola: dalle Alpi al mar Adriatico, dai boschi dell’Appennino romagnolo alle colline toscane e umbre.
Un itinerario da vivere tutto in una volta, o anche a tappe.
Con tutte le informazioni utili per mettersi in cammino: come prepararsi, quando partire, la descrizione dettagliata del percorso tappa per tappa, le mappe, le altimetrie, i dislivelli, dove dormire, i luoghi da non perdere, gli approfondimenti.
E inoltre, una sezione di dati tecnici per i ciclisti, e le varianti più adatte alle due ruote.
La Via Romea Germanica è anche un sito.
Simone Frignani da anni percorre l’Italia a piedi e in bicicletta, mappando antichi percorsi e individuando nuovi cammini. È autore delle guide Italia coast to coast e Il Cammino di san Benedetto, pubblicate da Terre di mezzo Editore.

sabato 25 giugno 2016

Piemonte da scoprire

Piemonte da scoprire
di Mauro Fresco
pp. 256, € 19,50
Milanoagende, 2016
ISBN: 978-88-6585-950-6

Il Piemonte è ricco di capolavori architettonici che dall’VIII secolo in avanti punteggiano pianure, colline, vallate alpine; oasi e riserve naturali facilmente ac­cessibili e percorribili a piedi e in bicicletta; affreschi, tele e sculture; testimonianze dell’ingegno scientifico e tecnologico piemontese; co­dici e libri rari.
Luoghi che, se potessero parlare, direbbero di sé, con inequivocabile understatement piemontese, suma quatà, siamo nascosti, parafra­sando il celebre ordine che gli ufficiali sabaudi impartivano nel Sette­cento, in dialetto, alle truppe: stuma quatà, stiamo coperti, nascosti.
Itinerari brevi per scoprire più in dettaglio una regione capace di stu­pire sempre, cedendo anche alle tentazioni della tavola che la produ­zione agricola e vinicola e l’allevamento di altissima qualità trasforma­no in un’esperienza sensoriale unica.
Mauro Fresco, giornalista e viaggiatore.

venerdì 24 giugno 2016

Il Medioevo giorno per giorno

Il Medioevo giorno per giorno
di Ludovico Gatto
pp. 336, €  9,90
Newton Compton, 2016
ISBN: 978-88-541-9139-6

A partire dalla seconda metà del Novecento, la storia quotidiana del Medioevo è diventata punto di riferimento per indagini sul modo di vivere, di vestire, di viaggiare, di lavorare, di divertirsi, di abitare, di lavorare, di morire. In questo volume, l'autore fornisce un racconto complessivo di tutto ciò, componendo un affresco in cui sono rappresentati i caratteri del paesaggio agricolo e urbano, il mondo dei giovani, degli uomini, delle donne, degli anziani, visti quando si divertono, quando sono al potere o quando si abbandonano alla disperazione, quando cucinano, mangiano o amano. Il panorama che ne risulta è vario e intrigante e costellato di particolari inconsueti che si rivelano utili per chi voglia esplorare l'età medievale muovendosi da una prospettiva inusitata.
Ludovico Gatto è professore emerito di Storia medievale presso la facoltà di Lettere e filosofia dell’Università di Roma la Sapienza, è autore, fra l’altro, di L’atelier del medievista, Viaggio intorno al concetto di Medioevo. Con la Newton Compton ha pubblicato: La grande storia del Medioevo, Le grandi donne del Medioevo, Storia di Roma nel Medioevo, Gli imperi del Medioevo e Il Medioevo giorno per giorno.

mercoledì 22 giugno 2016

Il pensiero economico nel Medioevo

Il pensiero economico nel Medioevo
Ricchezza, povertà, mercato e moneta
di Paolo Evangelisti
pp. 280, € 26,00
Carocci, 2016
ISBN: 9788843082063

La storia del pensiero economico medievale, convenzionalmente trattata come una semplice era preistorica delle discipline e dell’analisi economica, viene qui ripercorsa come un fenomeno complesso, in cui lo sforzo dell’uomo teso a comprendere i fatti economici del suo tempo e le logiche dello scambio che li articolano si misura anche con la sua capacità di lettura dei comportamenti e delle relazioni che li sottendono, li legittimano. È uno sforzo grazie al quale la riflessione medievale giunge a costruire una tassonomia delle relazioni economico-commerciali. Mercato, moneta, mercanti-banchieri, ma anche valore, interesse, monopoli, profitto e utilità: il libro analizza i quesiti fondamentali dell’economia, le categorie portanti e le parole-chiave con cui si qualificano spazi, mezzi e attori dello scambio. La fisionomia di tale pensiero è ricostruita seguendo lo sviluppo di una vasta testualità prodotta dai Padri della Chiesa, dagli uomini consacrati e laici che fecero l’Europa, dall'età tardoantica sino all'umanesimo civile. Assumendo questo molteplice livello di osservazione il volume traccia una storia del pensiero economico nel Medioevo che si offre alla discussione di chi è interessato alla comprensione dell’agire economico, alla storia delle categorie proposte in età moderna per renderlo oggetto di elezione della ricerca scientifica.
Paolo Evangelisti Nel 2013-14 docente presso il Pontificio Ateneo Antonianum (Roma) e l’Universidade Federal de Minas Gerais (Brasile), ha pubblicato numerosi saggi e monografie, tra le quali: I francescani e la costruzione di uno Stato. Linguaggi politici, valori identitari, progetti di governo in area catalano-aragonese (Padova 2006); La balanza de la soberania. Moneda, poder y ciudadanía en Europa (ss. XIV-XVIII) (Barcelona 2015).

martedì 21 giugno 2016

La mobilità sociale nel Medioevo italiano

La mobilità sociale nel Medioevo italiano
Conoscenze, competenze e saperi tra professioni e ruoli sociali (secc. XII - XV)
a cura di Lorenzo Tanzini e Sergio Tognetti
pp. 460, € 44,00 (Acquista online con lo sconto del 15%)
Viella, 2016
ISBN: 9788867285976

Conoscere un mestiere, possedere un titolo di studio, disporre delle abilità tecniche di una professione o dell’esperienza maturata in terre lontane erano nell’Italia del basso medioevo non soltanto caratteristiche personali o contrassegni di ruoli sociali: erano anche strumenti da mettere a frutto per migliorare la propria posizione nella società, sia a livello materiale sia a quello della considerazione e del prestigio. All’interno di un vasto progetto di ricerca collettiva sulla mobilità sociale nel medioevo italiano, questo volume pone il problema della misura in cui le conoscenze professionali operarono in quella fase storica come fattori di mobilità, focalizzando attraverso percorsi storici concreti le potenzialità più o meno reali del know-how ai molteplici livelli della cultura giuridica, delle pratiche mercantili e di mediazione politica, delle capacità tecniche o artistiche.
Lorenzo Tanzini insegna Storia medievale all’Università di Cagliari. Si è occupato di storia delle istituzioni e della cultura politica nell’Italia del basso medioevo. Tra i suoi lavori più recenti: Dai comuni agli stati territoriali (Parma 2010); A consiglio. La vita politica nell’Italia dei comuni (Roma 2014).
Sergio Tognetti insegna Storia medievale presso l’Università di Cagliari. Tra le sue pubblicazioni, con P. Meli, Il principe e il mercante nella Toscana del Quattrocento (Firenze 2006); I Gondi di Lione. Una banca d’affari fiorentina nella Francia del primo Cinquecento (Firenze, 2013).

lunedì 20 giugno 2016

E venne l'inquisizione

E venne l'inquisizione
Eresie, culti demoniaci e magia
di Massimo Centini
pp. 288,€ 15,00
Yume, 2016
ISBN: 978-88-98862-37-5

Un libro che offre una panoramica dettagliata e obiettiva, andando oltre i luoghi comuni che caratterizzano l’Inquisizione, l’eresia e la stregoneria. Avendo sempre come riferimento le fonti storiche, l’autore ci aiuta a esplorare gli angoli più oscuri della cultura occidentale, ricostruendo gli aspetti salienti e poco noti della lotta contro il diavolo.
Un’impresa non semplice, poiché siamo al cospetto di ambiti tra i più dibattuti e divulgati della storia e della cultura. Infatti Inquisizione, stregoneria ed eresia molto spesso si amalgamano in un tessuto spugnoso che ha la prerogativa di assorbire elementi extrastorici, destinati a sfalsare l’effettiva entità dei fatti. Si tratta di un corpus di esperienze che coinvolgono diversi ambiti della storia della civiltà e tale complesso è stato anche facile preda per il mito e la leggenda, prima in relazione alla grande paura del diavolo, poi, soprattutto, attraverso l’enfatizzazione romantica.
Massimo Centini (1955), laureato in Antropologia Culturale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Torino. Ha lavorato con Università e Musei italiani e stranieri.
Tra le attività più recenti: a contratto nella sezione “Arte etnografica” del Museo di Scienze Naturali di Bergamo; ha insegnato Antropologia Culturale all’Istituto di Design di Bolzano. Docente di Antropologia culturale presso la Fondazione Università Popolare di Torino, insegna “Storia della criminologia” ai corsi organizzati da MUA – Movimento Universitario Altoatesino – di Bolzano.

 

giovedì 16 giugno 2016

La Storia della Querina - The History of the Querina

La Storia della Querina - The History of the Querina
nelle tavole del maestro Franco Fortunato
di Marco Firrao
Traduzione inglese: Monica De Berardinis
Art director: Paolo Bernacca
a cura di Anna Lucia Nicosia
pp. 64, € 70,00
Editore Il Mare Libreria Internazionale, 2016
ISBN: 978888583325
 
25 Aprile del 1431 la nave Gemma Querina salpa da Creta diretta ad Anversa, nelle Fiandre. Trasporta botti di finissima Malvasia di Candia, anfore di olio, caratelli di uva passa, e altre merci preziose. A bordo c'è anche il suo armatore, il nobiluomo veneziano Pietro Querini, uomo sensibile e raffinato. Inizia un lunghissimo viaggio denso di imprevisti, avversità, sofferenze, speranze e scoperte così intense che chi tornerà non sarà più lo stesso, nel corpo e nell'anima. Il diario di Pietro Querini affascina i lettori da più di cinquecento anni. Il cuore di questo nuovo libro dedicato al naufragio della Querina sono invece le immagini. Ripercorrere questa avventura attraverso le undici tavole del maestro Franco Fortunato ci allontana dai problemi di traduzione e interpretazione, dalle indagini sul percorso, le distanze, la coerenza di tempi e date e ci porta ad un altro livello di lettura. Più intima e universale.
Marco Firrao, ‘patron’ della storica libreria Il Mare di Roma dove lavora dal 1977, è skipper e subacqueo esperto. Ha realizzato il più completo catalogo di libri di mare mai esistito ora disponibile e sempre aggiornato su ilmare.com. Organizza presentazioni di libri, convegni, dibattiti, corsi, eventi dedicati al mare ed ai suoi personaggi più importanti. Cura l’edizione di libri di mare e della rivista online maremagazine.
Franco Fortunato Dopo gli studi scientifici, si forma studiando la pittura tre-quattrocentesca e del novecento. Il contestuale interesse per la letteratura lo spinge a creare dipinti in cui raffigura vagabondi, città turrite e altri soggetti della tradizione medievale sospesi nel vuoto e in atmosfere surrealiste, in omaggio al Sassetta, Ambrogio Lorenzetti, Piero della Francesca, ma anche De Chirico, Magritte e Calvino. Dal terzo millennio si dedica a cicli pittorici ispirati a opere letterarie, come Il piccolo principe e Moby Dick. Le sue opere sono state ospitate nelle gallerie di tutto il mondo: in Italia, Svizzera, Francia, Belgio, Spagna, Argentina, Olanda, Gran Bretagna, Stati Uniti, Germania, Canada. 
P.S. se volete viaggiare tra le pagine del libro, oltre che acquistarlo in libreria, non dovete far altro che navigare nel web www.thehistoryofthequerina.com.

martedì 14 giugno 2016

Il cibo e la storia: il Medioevo europeo

Il cibo e la storia: il Medioevo europeo
di Antonella Campanini
pp. 176, € 14,00
Carocci, 2016
ISBN: 9788843080496

Tra la caduta dell’Impero romano d’Occidente e la scoperta dell’America intercorrono più di mille anni. In quel tempo lunghissimo le culture alimentari europee, dapprima distanti, inaugurano e sviluppano un dialogo destinato a trasformarle. Grazie alla circolazione di uomini, prodotti, parole e idee, il nostro continente raggiunge una sostanziale unità. Il libro propone un percorso tra ingredienti e ricette, usi e scelte, che vede coinvolti sovrani e contadini, personaggi altolocati – nobili, ambasciatori, vescovi e papi –, scienziati e uomini di cultura, cuochi e artigiani, semplici individui, donne (poche, in realtà), in altre parole la società nel suo insieme. Il cibo, voluto o negato, cercato o rifiutato, universale o locale, costituisce una chiave di lettura del lento processo verso la costruzione di un’Europa culturalmente unita.
Antonella Campanini è ricercatore in Storia medievale e insegna Storia delle culture alimentari e dei prodotti tipici e Storia della cucina presso l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (CN).

lunedì 13 giugno 2016

La Teologia nel XII secolo

La Teologia nel XII secolo
di Marie-Dominique Chenu
pp. 492, € 30,00
Jaca Book, 2016
ISBN: 978-88-16-41357-3


Questo libro, che tematizza lo sviluppo della riflessione teologica in uno dei secoli più fecondi e ricchi di stimoli della storia del cristianesimo, è ritenuto da tutti gli studiosi un classico e immancabile punto di riferimento della storiografia del pensiero occidentale. L’opera ha inteso creare nuove prospettive di approccio, secondo ciò che l’autore stesso ama chiamare «metodo storico», sensibile non solo ai testi ma anche ai contesti sociali e religiosi in cui si espressero gli scrittori teologici. È un’opera viva, che ha avuto il merito di liberare la storia teologica dalle secche dell’erudizione. Una «storia» deve andare oltre le specializzazioni, deve essere in grado di raggiungere – secondo lo stesso Chenu – «i sottosuoli dei testi, delle controversie, dei sistemi, e anche delle personalità del genio». infatti la conoscenza storica che l’autore persegue tende all’intelligenza interiore dei fatti e degli scritti, al di là di ciò che i loro autori ne hanno sul momento esplicitamente percepito ed espresso. Chenu mira a evidenziare le leggi interne che determinano il clima del secolo e la fede. si arriva così a manifestare le zone di luce che compongono l’unità e le tensioni di tutto un travaglio generazionale.
Marie-Dominique Chenu (1895-1990), è stato un teologo francese, docente presso numerose facoltà in Francia e Canada e ha collaborato alla preparazione del Concilio Vaticano II. È considerato il rinnovatore del tomismo. Jaca Book ha pubblicato La teologia come scienza nel XIII secolo (1995) e Il risveglio della coscienza nella civiltà medievale (1991, 2010).